I migliori oli per la cottura!

lunedì, 24 agosto 2015

I migliori oli per la cottura!

Gli oli speziati sono deliziosi ma tuttavia a volte possono impartire alle pietanze il loro gusto. Ecco perché alcuni di questi oli sono stati, negli ultimi anni, a torto, screditati.

E’ risaputo che gli oli vegetali derivano da semi e frutti. Grazie alla loro composizione derivante da varie piante, sono adatti alla preparazione di cibi diversi. La produzione è una componente molto importante, è il primo criterio che determina la qualità degli oli commestibili. Il secondo è la qualità delle materie prime.

Dove sono state coltivate? Con quali additivi sono state trattate?

La produzione consiste in tre tipi di varianti: gli oli raffinati vengono ottenuti mediante la spremitura dei semi con l’ausilio di presse e riscaldati a 100 gradi centigradi. Questi oli sono neutri, insapori, hanno proprietà nutritive per l’alimentazione e hanno una lunga durata. Il processo di raffinazione ha lo scopo di neutralizzare l’acidità dell’olio.

Negli oli non raffinati è utilizzato un calore fino a 60 gradi ed è possibile una spremitura a freddo. Si degradano meno rapidamente degli oli raffinati.

Infine ci sono gli oli pressati a freddo. Vengono pressati senza calore supplementare e in seguito filtrati. In questi oli tutti gli ingredienti vengono conservati ed in termini di calore, odore e sapore sono di altissima qualità. Molti oli, come ad esempio l’olio di lino, contengono un’alta percentuale di acidi grassi essenziali. Queste sostanze sono fondamentali per il benessere del nostro organismo che non può produrle autonomamente.

Oltre agli oli contenenti acidi grassi polinsaturi vi sono quelli che contengono acidi grassi saturi, come ad esempio l’olio di cocco. Gli acidi grassi saturi sono considerati dannosi per la salute, ma non è sempre così, pertanto, il consumo di tali oli è pienamente giustificato specialmente per quanto riguarda la cottura.

Gli acidi grassi insaturi sono meno resistenti al calore. Quando il “punto di fumo” (temperatura a cui un grasso alimentare riscaldato comincia a rilasciare sostanze nocive) viene superato, può risultare tossico per la salute.

Per la frittura, l’olio di cocco è quindi perfetto perché composto quasi completamente di acidi grassi saturi.

Anche gli oli raffinati sono resistenti alle alte temperature e possono quindi essere utilizzati per la cottura.

Circa l’utilizzo dei singoli oli e se volete sapere di più sull’olio di cocco, troverete maggiori informazioni qui.