Tutto sulla Santoreggia

mercoledì, 06 luglio 2016

Tutto sulla Santoreggia

La santoreggia è una spezia molto particolare, ideale per rendere unici i tuoi piatti! Inoltre, ha anche proprietà medicinali!  

Origine 

La santoreggia è originariamente nativa della regione mediterranea e del Mar Nero. Oggi, invece, cresce solo in Europa, Iran, India, Sud America e Asia.  

Aspetto

La santoreggia appartiene alla famiglia della menta. Di solito, è una pianta che cresce fino all’altezza del ginocchio e ha foglie a forma acuta, lunghe circa tre centimetri e larghe mezzo centimetro. I fiori della pianta di santoreggia sono piccoli con colori che variano dal rosa al viola.  

Semina

È bene piantare la santoreggia all’inizio dell’anno, coprendo i semi con un po’ di terreno. È importante mantenerli sempre umidi, fino in primavera, quando le prime piantine faranno capolino. Consigliamo di piantare i semi in file distanti circa 25 cm un dall’altra, in un luogo soleggiato, ma al riparo dal vento. A partire da luglio, sarà possibile la raccolta: basterà tagliare i rami più vicini al suolo e appenderli a testa in giù, così da farli seccare. Via via che si tagliano i rami dalla pianta, questa produrrà nuovi germogli.

Gusto

La santoreggia deve essere sempre raccolta prima della fioritura, poiché in questo momento hanno un sapore più intenso, che va via via perso quando nascono i fiori.

Questa spezia è molto gustosa, leggermente pepata e dal retrogusto un pochino affumicato. Questo è dovuto dagli oli essenziali contenuti in essa, che sono noti anche per il loro effetto benefico sulla salute.

Uso

Attenzione al dosaggio! La santoreggia ha un sapore davvero molto intenso, quindi è bene evitare di usarne troppa! Inoltre, solo durante la cottura essa sprigiona tutto il suo gusto e profumo!  

La santoreggia è ottima per raffinare patate, verdure alla griglia o piatti di funghi, è possibile usarla anche sulle insalate e per la preparazione di insaccati. Fa inoltre coppia perfetta con i fagioli (pasta e fagioli, chilli, zuppa di fagioli e speck…).

Proprietà curative

Anche gli antichi romani apprezzavano la santoreggia,  non solo in cucina. Nei tempi antichi, e anche più tardi, si apprezzavano le sue proprietà afrodisiache. Queste proprietà non sono però mai state approvate ufficialmente. Tuttavia, la santoreggia ha proprietà curative verificate:

  • Stimola la digestione
  • Ha un effetto positivo su tutto il tratto gastrointestinale
  • Allevia il gonfiore e i crampi
  • Ha proprietà antisettiche
  • Allevia l'infiammazione della bocca e della gola, così come la tosse e la raucedine.

A causa delle sue proprietà anti infiammatorie e antisettiche, è adatta per preparare tisane naturali ad effetto espettorante contro mal di gola e tosse, da utilizzare sia come bevanda che come additivo per il bagno. Basta far bollire un paio di cucchiaini di santoreggia, lasciare riposare per almeno 5 minuti e il gioco è fatto!

Curiosità: santoreggia e fagioli sono una coppia vincente in cucina, ma non solo! Ti consigliamo di piantare la santoreggia vicino alle piante di fagioli in quanto essa allontana naturalmente le afidi che potrebbero infestare il raccolto!