La curcuma per più colore in cucina

martedì, 17 aprile 2018

La curcuma per più colore in cucina

La curcuma, detta anche zafferano delle Indie o turmerico, è una spezia dall'intenso colore giallo-arancio che costituisce la base di qualsiasi miscela di curry. In India riveste un ruolo importantissimo, tanto da essere considerata addirittura sacra.

Provenienza

La curcuma è una spezia nota ed impiegata da oltre 2000 anni. La radice è originaria del sud-est asiatico (Indonesia, Vietnam, Cina meridionale) ed ha successivamente conquistato l'India, dove nel corso dei secoli ha assunto il ruolo di spezia numero uno del subcontinente, che è responsabile per l'80% della produzione annuale di curcuma.

Caratteristiche

La curcuma è strettamente imparentata con lo zenzero, in quanto appartiene alla stessa famiglia botanica. La pianta cresce fino a 2,5 metri di altezza, si caratterizza per le sue lunghe foglie e i suoi meravigliosi fiori che ricordano il giglio.

Per ottenere la spezia, tuttavia, si utilizza esclusivamente la radice, che non si discosta molto da quella dello zenzero, sebbene abbia un aspetto meno tuberoso e più allungato. In seguito alla raccolta, le radici vengono sbiancate ed essiccate.

La curcuma viene solitamente commercializzata macinata sotto forma di polvere.

Aroma

La curcuma presenta un sapore simile a quello dello zenzero, ma con una nota leggermente più amara. In gran parte d'Europa, a differenza che nella cucina indiana, africana e anche inglese, la curcuma viene impiegata raramente pura: è perlopiù usata, infatti, come ingrediente base di miscele di curry, nonché in alcuni tipi di senape, aceti e salse.

Cucina

La curcuma si sposa divinamente con piatti a base di riso, ma è adatta anche per la preparazione di sughi per la pasta. Inoltre, conferisce un ottimo sapore a pesce, carne, zuppe, sale e chutney, oltre che un colore giallo intenso.

Scopri il nostro assortimento di curcuma di alta qualità.